Un anno di emozioni
E’ terminata come era iniziata la prima avventura dell’ASD Praeneste Calcio. Stesso agriturismo, stesso entusiasmo, stessa voglia di costruire qualcosa di buono. La cena di fine stagione ha segnato il virtuale rompete le righe per i ragazzi di mister Pagliari, dopo il soddisfacente sesto posto maturato nel girone A di III Categoria. E’ stato tempo di applausi, di ricordi, di premiazioni e del naturale proponimento a continuare sulla (ottima) strada intrapresa, perché se l’anno zero ha già portato importanti risultati per tutti questo resta solo l’inizio.
Lavoro meticoloso ed elaborato quello portato avanti sin dalla scorsa estate dalla presidenza targata Marcellitto-Tomassi, la consapevolezza di necessitare di tempo per porre le basi di una società giovanissima. Riportare alla ribalta giocatori prenestini che avevano con gli anni visto chiudersi le possibilità di proseguire nella propria città la loro passione, obiettivo dichiarato e già raggiunto; certo non è stato facile ritrovare la giusta condizione, e i troppi infortuni hanno penalizzato oltremodo una squadra coraggiosa, non semplice nemmeno trovare la giusta chimica e comporre l’ossatura giusta sulla quale proseguire, ma si può senz’altro dichiarare che con l’abnegazione di tutti si è andati oltre ogni più rosea aspettativa. Sette giornate abbiamo atteso per festeggiare il primo successo, ma dando sempre l’impressione di poter sbloccare il momentaccio, quel giorno a Jenne con il sonoro 5-0 è iniziato il vero torneo, che da lì a Natale ha riservato altre gioie, seppure la sfortuna ha continuato a bersagliare: giunge il duro colpo del grave infortunio di Mancinelli, altri sono costretti a fermarsi, ma dopo una lievissima flessione ecco riemergere il valore dei nostri ragazzi. Conosciamo la durezza e l’ingiustizia che a volte un campionato riserva, dopo i match ad Olevano e Torbellamonaca ma da lì è forse nata la scintilla per il periodo più redditizio, sospinti dal bomber Zilli che a suon di triplette lancia verso le zone nobili il Praeneste. Fino ad arrivare al capolavoro, l’impresa esterna in casa della corazzata Roiate, un 4-3 che rievoca altre leggendarie gare, la rete agli ultimissimi minuti che fa gridare d’entusiasmo sul campo e fuori. I playoff sono lontani ma senza lo scotto dell’inesperienza del primo anno e le continue defezioni non sarebbero stati più utopia, ma ci accontentiamo ugualmente, nessuno avrebbe chiesto già questo miracolo.
Si suda agli allenamenti, sudano i dirigenti che rendono la neonata società una certezza per tutto il paese, quasi un centinaio di persone assistono all’ultima fatica interna, c’è il Sindaco Lena in rappresentanza del Comune di Palestrina, l’orgoglio per quanto compiuto sinora è palpabile. Serietà, immagine, comunicazione e ambizione, i punti cardine su cui è stata costruita la fortuna del Praeneste, che ha voluto raccogliere tutto ciò in un meraviglioso dvd che ha già raccolto complimenti in ogni dove. Perché chiunque si sia trovato a parlare del team arancio verde non ha potuto che elogiarne ogni suo aspetto…eppure c’è chi non si sta adagiando e sta già pensando al futuro, sempre più radioso e ricco di novità, alla ricerca della definitiva consacrazione e che apra scenari prestigiosi nel quale far continuare a parlare di questa nuova realtà. ![]()
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



