Praeneste stenta, l'arbitro l'affossa: è 3-1
14 Febbraio 2010 - ore 11.00 - “Don Bosco” di Olevano Romano
OLEVANO: Minosse, Zonnino, Tabolacci, Mirti, Laudenzi, De Bianchi, Camilli, De Persio, Sebastiani, Cianca, Petrucca.
A disp: Marvosi, Rocchi, A.Marvosi, Micheli, Volpe, Sterbini, De Matti
All. Sig. Patrizi
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Tomassi(75’Borzi), Marchetti, Meronti, Spadoni, Zangrilli, Buccione(70’Ercoletti), D’Uffizi(78'Paglia), Maffei, Saracini(46’Lipizzi), Zilli.
A disp: Curzi
All. Sig. Andrea Pagliari
Ammonizioni: Marchetti, D’Uffizi, Tabolacci, Mirti, De Persio, Sebastiani, Marvosi, Sterbini Espulsioni: Camilli
Arbitro: -
Si gioca in una gelida mattinata sul campo di Olevano Romano, con i padroni di casa che cercano di difendere i tre punti di vantaggio in classifica sugli ospiti prenestini.
Terreno ostico quello del Don Bosco dove hanno finora perso anche i rulli compressori Roiate e Cetus.
Non si assiste ad un grande spettacolo nei primi 45 minuti. Da segnalare un paio di parate di Ancillao su due tiri molto pericolosi del n.9 Sebastiani, mentre per il Praeneste Calcio una azione caparbia che porta alla conclusione Zangrilli di poco alta sopra la traversa (25 minuto).
Si va al riposo con uno scialbo 0-0, una brutta partita condotto dal Praeneste, ma sostanzialmente ancora in equilibrio.
Nel secondo tempo accade di tutto e di più. Al 55’ rigore per Olevano, Tomassi a braccia larghe dietro l'attaccante viene trascinato dal numero 9 a terra. L’arbitro assegna la massima punizione e De Persio realizza battendo Ancillao alla sua destra.
Il Praeneste reagisce immediatamente, al 60’ grande tiro dai 20 metri in contro balzo di Zangrilli, imparabile palla che si infila sotto il set. Siamo 1-1 e la partita sembra ora volgere dalla parte dei prenestini.
Al 70’ l’arbitro espelle Camilli dell’Olevano per una plateale bestemmia, lo stesso reagisce mettendo le mani in faccia al direttore di gara, nemmeno l’intervento dei compagni sembra placarlo. Praticamente la fine della gara con continue minacce che finiranno per intimorire il malcapitato
Al 75’ punizione per Olevano dal limite dell’area sinistra dell’area di rigore, cross sul secondo palo, Spadoni perde l’uomo, stop e tiro di De bianchi, Ancillao para ma non trattiene e sulla ribattuta è un gioco da ragazzi siglare il nuovo vantaggio dei padroni di casa.
Al 80’ su azione manovrata del Praeneste Calcio, si arriva in area di rigore con conclusione di Zilli a botta sicura a 3 metri dalla porta, un difensore dell’Olevano si improvvisa portiere e para con la mano, l’arbitro come riferito in campo non se la sente proprio di fischiare e lascia correre tra lo stupore generale.
Partita che dunque appare stregata, e negli ultimi minuti arriva anche la beffa del terzo gol, con la squadra proiettata in avanti e Ancillao superato in uscita disperata.
Praeneste torna in campo domenica per ricevere l’Arcinazzo, a stretto contatto in classifica. Una tra le peggiori prestazioni annuali della squadra di Pagliari, ma mai fino ad oggi ci era capitato di dover recriminare in tal modo per una sconfitta. Recuperare la miglior condizione per ripartire e continuare in questo appassionante progetto, l’unico pensiero che corre nella testa dei giovani prenestini, ed unico punto su cui poter lavorare. Per una condotta di gara più limpida si può solamente incrociare le dita…
P.s. Da segnalare che l’arbitro su suggerimento della panchina avversaria caccia gli accompagnatori Marcellitto Massimo e Tomassi Giulio dalla panchina, il motivo lo stiamo ancora ricercando.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



