Il ritorno inizia col sorriso: 1-0
21 Gennaio 2012 - ore 14.30 – “S.Andrea” di Gallicano nel Lazio
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Di Carlo, Consoli(63’Fino, 82’Conte), Fioramonti, Mattogno, Ponzo(74’D’Amico), Alò, Zangrilli, Aleandri, Marini, Casale
A Disp: Nardi, Pasquazi, Tagliacozzo
All. Sig. Giordano Minelli
MONTECOMPATRI: Morbidelli, Taglione, Sacchetti, Sambucini, Bianchi, Pitolli, Ingretolli(46’Manfuso), Valletta(65’Izzo), Villani, Biancardi, Del Grosso.
A Disp: Moise, Bonomo, Caiazza, Guercini, Bramati
All. Sig. -
Reti: 68’Zangrilli rig.
Ammonizioni: Zangrilli, Sambucini, Pitolli, Consoli, Fino, D’Amico.
Espulsioni: Sambucini, Bianchi?, D’Amico
Arbitro: Francesco Conti di Frosinone
Bel clima per questa attesa prima di ritorno. Il Montecompatri ricorda ancora nelle menti dei prenestini il pesante cappotto dell’esordio, per provare a risalire in classifica Minelli può contare su tutti gli ultimi nuovi acquisti, che partono dalla panchina. Si nota subito come il Praeneste possa tenere tra le mani il pallino del gioco, così come l’impostazione della squadra permetta di recuperare molti palloni e proiettarsi in attacco sfruttando in particolare la corsia proprietà di Consoli e Aleandri. La nota dolente arriva come sempre al momento di concretizzare la grande mole di lavoro, per imprecisione o per semplice questione di centimetri, come quando Aleandri lanciato in profondità sembra poter anticipare l’uscita del portiere ma finisce per toccare appena la sfera. Analoga sorte per Ponzo che riesce a scattare ed entrare in area, preferendo non servire nel mezzo proprio Aleandri, vince il rimpallo ma ancora una volta Morbidelli sventa un gol quasi fatto. Sempre l’esterno di casa, e Marini, tentano pure la conclusione di sinistro dal vertice alto dell’area di rigore, non inquadrando lo specchio. L’azione più ghiotta la costruisce però Marini dal fondo, operando un bellissimo traversone che Aleandri colpisce di testa da posizione ravvicinata, schiacciando il pallone senza la dovuta precisione. Grande dispiacere per l’occasione mal sfruttata, ma il Praeneste non demorde e preme, subendo solo un tiro-cross sul quale nessun attaccante degli ospiti è pronto al tap-in. Alla fine del primo tempo buona condotta del match da parte dei prenestini, ma nota negativa per l’assenza di cattiveria sotto porta. La bella penetrazione solitaria di Fioramonti in avvio di secondo tempo lascia presagire ad un arrembaggio degli arancio verdi, eppure il Montecompatri prova ad uscire dal guscio sfruttando i rari casi di respiro dei ragazzi di Minelli. C’è meno qualità nella manovra dei padroni di casa, forse anche per un fisiologico calo, e in avanti i compagni non trovano la giusta triangolazione. Si incattivisce anche il match, Consoli reagisce con veemenza allo sputo del nr.10 avversario e becca l’ammonizione, va peggio a Sambucini che deve rientrare negli spogliatoi anticipatamente per un doppio giallo sacrosanto. Con la superiorità numerica Minelli si gioca la carta Fino, che non ci mette molto a mostrare il suo dinamismo. Perfetto il tiro di sinistro che si stampa sulla traversa a portiere battuto, mentre Alò anche quest’oggi prova la sortita offensiva su calcio da fermo ma nuovamente sfortunato con l’intervento risolutore sulla linea di porta. Ora anche la sfortuna si mette contro i ragazzi arancio verdi, ma al 68’ vengono premiati quando proprio Fino si fionda a colpire di testa a pochi metri dalla porta, una mano galeotta ferma il tutto e il direttore di gara assegna la massima punizione. Zangrilli si presenta sul dischetto e gonfia la rete per un vantaggio meritato, nonostante il predominio mal gestito. Nell’occasione gli ospiti restano in nove, anche se il subentrato D’Amico rimedierà anche lui un rosso per due falli nel giro di una decina di minuti. Con gli spazi da sfruttare, il Praeneste si mangia a ripetizione il contropiede che possa mandare i titoli di coda. Non si contano le ripartenze nelle praterie lasciate dal Montecompatri, gli episodi più rilevanti sono un tiro alto di Casale e un tentativo disperato di Zangrilli sul quale si avventa Morbidelli in uscita. Cresce col passare dei minuti il terzino Di Carlo che affonda sulla destra, a cinque minuti dal termine l’assist è per Casale che non trova il tempo per coordinarsi e gli avversari sbrogliano la delicata situazione. Nel finale i bianco verdi tentano qualcosa soprattutto con le punizioni, la più insidiosa delle quali calciata da Biancardi a giro sopra la barriera, con Ancillao a controllare il tiro non troppo distante dal secondo palo. E al fischio finale può esultare il Praeneste, recriminando comunque con se stessa per il massimo sforzo occorso per ricavare il minimo risultato utile. Ma in attesa di correggere questo vizio, per oggi i tre punti risultano un’importante iniezione di fiducia attestando la squadra di Minelli nella zona alta della classifica. Domenica in casa del temibile Colonna una sfida appassionante nella quale sfruttare ogni piccola occasione: forza Praeneste!
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)





