L'Amaro pokerissimo
8 Gennaio 2012 - ore 11.00 – “Catena” di Roma – Centocelle
LAMARO: Gizzi, De Santis, Pulieri, Testi, Federici, Di Lisio, De Santis, Panemolle, Milone, Pizzorni, Ferretti.
A Disp: Pasquale, Antonelli,Venditti, Luciani
All. Sig.
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Di Carlo, Consoli, Fioramonti, Alò, Ponzo, Conte, D’Amico, Zangrilli, Casale, Sordi
A Disp: Aleandri, Marini
All. Sig. Giordano Minelli
Reti: 10’ Milone, 41’ Federici, 43’ Federici, 45’ Milone, 58’ De Santis rig.
Ammonizioni: ??? Espulsioni: D.De Santis, Gizzi, Zangrilli
Arbitro: Daniele Lazzaretti di Ciampino
La sfida col Lamaro apre le danze di questo 2012, c’è da stringere i denti ma come noi anche altre squadre visto il periodo delicato tra indisponibili e infortunati. Ponzo nel ruolo di mediano con ai fianchi il debuttante Conte e D’Amico, in panchina gli unici due cambi possibili Marini e Aleandri. Albero di Natale per il Lamaro che scende in campo con i classici colori bianco-giallo e verdi. Non ci mette molto la partita ad entrare nel vivo, ma dopo una breve fase di studio sono i padroni di casa a prendere l’iniziativa e passare in vantaggio già al decimo minuto: retropassaggio impreciso di Conte, si avventa sulla palla il nr.9 Milone che dopo una serie di finte colpisce la palla di piatto andando a finalizzare sul secondo palo. Brutta botta per il morale della truppa, che fatica a costruire gioco complice anche poca dinamicità. Sono quindi ancora i romani a tentare la conclusione, prima con il nr.7 il cui tiro viene smorzato da Alò e controllato da Nardi, poi sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre-quarti ma lo schema non si concretizza. Difficile per i prenestini interrompere la ragnatela tessuta dal Lamaro, società che proviene da un ottimo sesto posto nella scorsa stagione. Primo tentativo degli ospiti con Consoli, oggi nel ruolo di terzino, con il calcio dai 25 metri che termina alto sopra la traversa; trova lo specchio invece il team di casa, con Nardi che blocca sicuro. Non ci sta comunque il Praeneste a fare il semplice compitino ed inizia ad orchestrare qualche azione decisamente più pericolosa, sempre sulla fascia di competenza di Consoli, azione di contropiede non compiutamente eseguita e poco dopo la ghiotta chance su ripartenza col giocatore di Minelli che prova il tiro d’esterno e palla fuori di un soffio. Tra il 35’ e il 40’ si mette in luce Zangrilli che di testa offre a Casale ma sfera ciccata e nulla da fare, Ponzo conclude debolmente e Sordi non aggancia in area il servizio che poteva metterlo a tu per tu con Gizzi. Qui però succede l’inverosimile, cinque minuti di follia e di confusione che segnano in negativo tutta la gara, indecisioni di Fioramonti e Alò, e due tiri che valgono due segnature praticamente in fila per il Lamaro, e sul finire di primo tempo in contropiede addirittura il 4-0. Il secondo tempo perde di interesse, purtroppo il colpo subito proprio nel miglior momento del Praeneste ha definitivamente annientato le residue velleità arancio verdi. Al 58’ arriva anche il 5-0 stavolta su rigore trasformato dal numero 7, c’è chiaramente poco altro da annotare. Da annotare anche l’espulsione di Zangrilli al 75’del Praeneste dopo un fallo di frustazione e del portiere Gizzi e di De Santis per il Lamaro dopo che l’arbitro a fatica era riuscito a placare un rissa che si era venuta a creare per il fallo di Zangrilli. Serviva un’impresa già prima del fischio d’inizio, tutto più difficile dopo dieci minuti e pratica archiviata dopo quarantacinque minuti nonostante gli sforzi per pervenire al pareggio. Il cappotto subito in casa del Lamaro, senza cercare ulteriori giustificazioni, servirà da monito per comprendere a cosa si rischia di andare incontro in determinate situazioni. Lavoro, sacrificio e spirito di rivincita per un gruppo che dovrà presto cancellare questa domenica. Domenica si oltrepasserà la boa di metà stagione, si gioca alle 11 sul campo di Gallicano ospitando il Corcolle.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)





