Alberone piega uno spento Praeneste
26 Novembre 2011 - ore 14.30 – “Certosa” di Centocelle
ALBERONE: Barozzi, De Cesaro, Papa, Calabretti, Conti, Caci, Guiducci, Lilli, Gallarà, Guagnelli, Centra (46’Donzecchi)
A Disp: Cebbara, Minotti, Sama', Sera, Quadretti, Calmisano
All. Sig. Massimo Petruzzi
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Alese (80’ Marchetti), Alò, Fioramonti, Meronti, Nuvoli (60’Aleandri), Zangrilli, Tagliacozzo, Sordi (75’Casale), Ponzo, Consoli.
A Disp: Nardi, D’Amico, Corvese
All. Sig. Giordano Minelli
Reti: 55’Donzrecchi, 90’Guagnelli rig.
Ammonizioni: De Cesaro, Conti, Donzecchi, Papa, Guagnelli, Ancillao, Alese, Meronti, Zangrilli, Consoli, Nuvoli
Al Certosa nuova tappa “romana” per il Praeneste. Alberone con due punti in più in cascina, ma reduce da un paio di sconfitte consecutive tra le mura casalinghe. Per gli ospiti invece possibilità di bissare l’exploit di Torre Angela e riscattare l’amarezza contro il Pegaso. L’intensità non è delle migliori, i padroni di casa provano a fare qualcosa in più puntando su uno schieramento votato all’attacco. Mister Minelli si affida al modulo già utilizzato nelle due precedenti gare scegliendo Consoli come punta centrale, sostenuto dai vari Ponzo, Nuvoli e Sordi, all’esordio dal primo minuto. Nei primi minuti partita equilibrata come dicevamo, ma ragazzi di Petruzzi che ben presto riescono a far valere la maggiore prestanza fisica dimostrando inoltre una cattiveria agonistica molto superiore agli avversari. Subito sugli scudi il portiere arancio verde Ancillao che si fa trovare pronto sui tanti tiri da fuori prodotti dall’Alberone. Per i prenestini da registrare solamente le sgroppate di Consoli, decisamente il migliore in campo, che metteranno a dura prova la difesa romana per tutto l’arco dell’incontro. Sono comunque pochi gli spunti degni di nota e durante la prima frazione non si conta neanche una parata di Barozzi; al contrario la compagine romana prova con insistenza a sfondare la resistenza degli ospiti, cogliendo anche un palo su tiro da fuori al 40’. Senza reti la prima frazione, e per il Praeneste un tempo da…”si può dare di più”. La seconda frazione si apre con i romani subito all’attacco e con un Praneste ancora più spento di quello visto nel primo tempo. E’ Domerecchi appena entrato, a cambiare le sorti dell’incontro quando, pescato sul filo del fuorigioco dall’ottimo Guagnelli, è abile a far scorrere la palla e trafiggere l’incolpevole Ancillao. E’ l’1-0 meritato per l’Alberone al 55’. La partita diventa con il passare dei minuti sempre più nervosa: Nuvoli, De Cesaro e Conti sembrano tra i più irrequieti e solo una svista dell’arbitro Bracaglia evita ai difensori di casa e all’esterno prenestino un rosso che sembrava sacrosanto. Inizia la girandola dei cambi: Aleandri e Casale per Nuvoli e Sordi e Marchetti per Alese. Con le nuove sostituzioni il Praeneste sembra crederci di più, ma sono rare le opportunità da registrare. Ci provano prima Aleandri che colpisce alto e poi Casale che su ottimo cross dalla destra non trova la stoccata vincente: Barozzi è abile a deviare con un colpo di reni la palla destinata all’angolino basso. Sull’1-0 c’è da registrare un chiaro calcio di rigore negato al Praeneste dopo un fallo di mano in area De Cesaro. Troppo poco comunque e così sul capovolgimento di fronte è il numero 9 a sfruttare una palla lunga conquistando un calcio di rigore dopo l’atterramento da parte del portiere Ancillao. Sul dischetto lo stesso attaccante è freddo e non sbaglia: 2-0 per l’Alberone e giochi chiusi. Brutta partita del Praeneste, apparso spento e senza idee. Continua il campionato ad elastico del Praeneste che alterna a momenti esaltanti altrettanti di autentica delusione. E il calendario ora riserva due impegni di fila da padroni di casa che possono dare l’impronta a tutta la stagione.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



