Praeneste ci ricasca: 1-3
20 Novembre 2011 - ore 14.30 – “S.Andrea” di Gallicano nel Lazio
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Alese, Meronti, Tagliacozzo, Spagnoli(30’Nuvoli), Alo’, Marini, Zangrilli, Zilli, D’Amico(65’Ponzo), Consoli(77’Sordi).
A Disp: Nardi, Fioramonti, D’Uffizi, Zilli.
All. Sig. Giordano Minelli
PEGASO: Conocchiella, Falasca, Cocciolo(52’Di Buono), T.Palange(85’Pirisi), Angelini, Moriconi, Lopez, Mari, Galli, Chialastri(74’Picchi), P.Palange.
A Disp: Di Marco, Cruciani, Chiofalo, Costa
All. Sig. Andrea Schettino
Reti: 26’ T.Palange, 86’ Picchi, 91’Tagliacozzo, 93’Picchi.
Ammonizioni: Tagliacozzo, Alò. Mari, Consoli, Di Buono
Eccezionalmente di domenica questo impegno interno del Praeneste, che dopo due sorrisi consecutivi può e deve continuare la sua marcia. Il Pegaso arriva rinfrancato dal terzo posto appena conquistato e voglioso di lanciarsi all’inseguimento di Genzano e Colonna. Entrambe puntano alla vittoria e si vede, nei primi minuti assistiamo a tentativi di rovesciamento di fronte che non producono effetti, fin quando il velocissimo Lopez taglia la difesa di casa e davanti ad Ancillao prova un pallonetto che esce per questione di centimetri. Passato lo spavento, il Praeneste va alla ricerca dei suoi esterni ma in due occasioni le folate di Consoli e Casale vengono fermate per fuorigioco (ai più apparsi inesistenti). Zangrilli tenta la conclusione da fuori, delizioso lo stop e il tiro al volo di destro ma altrettanto bravo Conocchiella ad allungarsi e salvare in corner. Forse nel miglior momento dei prenestini arriva la doccia gelata, ancora Lopez elude la blanda marcatura di Spagnoli e raggiunto il fondo serve T.Palange a rimorchio, Ancillao bucato ed esultanza per i rossi. Minelli cambia in difesa aggiungendo Nuvoli, mentre in area del Pegaso piovono a ripetizione palloni succulenti. Sul primo Consoli stoppa ma non riesce a girarsi, sul secondo devia di pochissimo la palla senza trovare la rete. Si rifa vivo il team romano con una potente conclusione di P.Palange da lontanissimo che fa vibrare la traversa. Fiacchi i tentativi da fuori invece di Zangrilli e D’Amico, mentre al 40’ Consoli si vede fischiare un altro off-side, questo senza dubbio erroneamente segnalato. Buon per i padroni di casa che gli ospiti non trovino comunque la seconda rete, con i colpi di testa ravvicinati bloccati con sicurezza da Ancillao, uno dei migliori nei pochi interventi effettuati. Ti aspetti nel secondo tempo rabbia e corsa degli arancio verdi, ma si rivela una frazione di gioco deludente. Appare evidente da subito la difficoltà a trovare soluzioni efficaci, con lanci che non sortiscono effetto e un brivido portato da Consoli sul cui tiro-cross non c’è nessuno per la deviazione. Con circolazione lenta e macchinosa diventa gioco facile per la difesa ospite controllare e provare a ripartite, anche se di soluzioni offensive se ne conteranno ben poche. Ma quando sale in avanti, il Pegaso rischia di far male e solo gli straordinari riflessi di Ancillao evitano il peggio: Lopez, sempre lui, è una spina nel fianco ardua da controllare. Al 64’ Marini riesce a inserirsi perfettamente ma a tu per tu con Conocchiella cade in terra e si spegne l’occasione più nitida del Praeneste. Entra anche Ponzo ma cambia poco e niente nel gioco dei prenestini, Casale si fa notare con due colpi di testa che vanno però a finire tra le braccia dell’estremo difensore dei romani. Nuvoli sguscia via sul fondo e tenta il tiro impossibile, lo stesso portiere salva, dall’altra parte Lopez impegna Ancillao con un destro a rientrare che è solo il preambolo di un acceso finale. All’86’ azione insistita del Pegaso con ben tre opportunità di seguito lasciate a Lopez e Picchi, due miracoli del nostro portiere non bastano e alla fine arriva il 0-2 con la difesa completamente addormentata. Poco dopo il novantesimo arriva però il gol della flebile speranza, realizzata da un buon Tagliacozzo da una punizione tagliata di Zangrilli; si torna a centrocampo con qualche minuto a disposizione, ma il pari non arriva, anzi su contropiede Lopez serve ancora Picchi al centro dell’area e dopo un altro batti e ribatti il pallone finisce per la terza volta in rete. Gara veramente conclusa e Praeneste che ripiomba nei vecchi dubbi e problemi, lasciando a Minelli da martedì tanti punti su cui lavorare.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



