Un'ora non basta, nuovo ko
8 Ottobre 2011 - ore 15.30 – “S.Andrea” di Gallicano nel Lazio
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Marchetti, Meronti, Fioramonti, Renzi, Zangrilli, Marini, D’Amico, Ponzo(71’D’Uffizi), Zilli, Casale(40’Fatello)
A Disp: Ancillao, Alò, Aleandri, Nuvoli, Sordi
All. Sig. Francesco Mercuri
COLONNA: Giangreco, Salimei, Cappellini(49’Chioffi), Miscoli, Smordoni, Ragaglia, Pietropaoli(68’Ughetta), Casarola, Zahariuc(85’Gerardi), Catroni, Cupellini.
A Disp: Brandolini, Scarabotti, Ughetta, Dinari, Di Girolamo.
All. Sig. -
Reti: Zilli, Casarola, Cupellini rig., Casarola, ?
Ammonizioni: Meronti, Renzi, Chioffi, Zangrilli, Ragaglia, Zahariuc. Espulsioni: Marchetti, D’Amico
E’ sul sintetico di casa che il Praeneste cerca di dimenticare il ko dell’esordio, schierando una formazione priva di Alese ma con i recuperi di Fioramonti e Zangrilli. L’avvio è contratto, decisamente sottotono su ambedue le metà campo, e di tiri in porta non se ne vedono. Il Colonna ci prova con un calcio di punizione centrale che Nardi controlla a terra agevolmente, poi col passare dei minuti il match si alza di tono, i padroni di casa provano a sfruttare maggiormente le fasce e scardinare il fortino ospite. Ponzo inventa sulla sinistra, e lascia partire un morbido cross dal fondo che Zilli tocca ma non riesce a deviare completamente, è il momento di maggior spinta prenestina, che ci crede e trova coraggio. Al minuto 29’ la giocata che sblocca il risultato, D’Amico fa buon gioco ancora sull’out di sinistra, imbecca al centro dell’area Zilli che controlla spalle alla porta e con un tocco sopraffino beffa Giangreco. 1-0 e pieno controllo della gara. Colonna risponde, buon fraseggio fino al limite dell’area ma pochi rischi per Nardi. Succede quindi che un episodio debba mutare il naturale corso, su un innocuo contrasto di gioco Marchetti finisce per calpestare una mano di un giocatore a terra, reazione scomposta e il direttore di gara opta per una decisione tutt’altro che fortunata, cartellino rosso per il giocatore di casa, semplice ammonizione per l’avversario. In dieci Mercuri decide di togliere una punta, Casale, ottimo finora in avanti, per un centrale di centrocampo come Fatello. C’è tempo per un ammonizione anche per Meronti reo di simulare un fallo lanciato a rete e all’intervallo tutto sembra ancora in bilico. Al rientro però l’inferiorità numerica non pesa immediatamente sulle spalle del Praeneste, anzi il gioco sembra più arioso ed elude facilmente il debole pressing dei bianco-royal. Siamo quasi al sessantesimo minuto quando un altro episodio condiziona l’andamento di questa seconda giornata. Fioramonti va a terra duramente colpito, l’arbitro lo invita ad uscire ma non gli permette poi di rientrare, con due uomini in meno sul campo istantaneamente il Colonna ne approfitta, e col suo uomo più in forma Casarola va ad ubriacare la difesa ancora disorganizzata e superare Nardi. Pareggio che sa di beffa, qui la mazzata si fa sentire, reagisce male la squadra di Mercuri che cambia del tutto atteggiamento. Passano due minuti e su una nuova azione in velocità arriva il fallo che porta al rigore per gli ospiti. Cupellini è freddo, la mette lì dove Nardi non può arrivare. Situazione ribaltata, umore bassissimo per i prenestini e a parte qualche tentativo sporadico di attaccare i pali difesi da Giangreco non si crea un granchè. Terreno fertile per le giocate degli avversari, ora con la strada spianata, arriva un palo per Casarola e soprattutto arriva la seconda espulsione che chiude i giochi. D’Amico è nervoso e rifila un calcione per la doccia anticipata. Non si arrende Zilli che poco può contro l’intera difesa avversaria, di fatto non si gioca quasi più, nel finale giungono altri due gol per il Colonna che rendono amarissima una giornata iniziata nel migliore dei modi ma completamente capovolta. Tralasciando completamente il resto, rimane difficile commentare un incontro del genere, dovendo concentrarsi solamente sugli attuali problemi della rosa che per un’ora di gioco stava meritatamente conducendo un match alla propria portata. E’ mancata la reazione, la concentrazione e la calma, e un pizzico di quadratura che un organico che ha vissuto in passato altri momenti difficili dovrà trovare al più presto.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



