Esordio da incubo per un Praeneste fantasma
2 Ottobre 2011 - ore 11.00 – “Comunale” di Montecompatri
MONTECOMPATRI: Romani, Taglione(72’Caiazza), Izzo, Sacchetti(77’Sambucini), Pucci, Pitolli, Gramaglia, Zanecchia, Del grosso(60’Santoro), Colagrossi, Villani
A Disp: Cianfarani, Guercini, Bonomo
All. Sig. Roberto Reali
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Spagnoli(70’Fatello), Marchetti, Alese, Alò, Ponzo, Marini, Aleandri(56’Nuvoli), Casale(75’Sordi), D’Amico, Zilli
A Disp: Nardi, Fioramonti, Tagliacozzo, D’Uffizi
All. Sig. Francesco Mercuri
Reti: aut. Pucci, Sacchetti, aut. Alò, Villani, Gramaglia
Ammonizioni: Aleandri, Ancillao, Colagrossi, Del Grosso
Arbitro: Merolli di Roma 2
E’ l’esordio assoluto del Praeneste in Seconda Categoria, qualche squalifica arretrata non permette ancora di presentarsi al massimo, ma la ottima rosa messa a disposizione di Mercuri consente di presentare una formazione degna al cospetto del Montecompatri, ripescato dopo una opaca stagione. Fascia di capitano sul braccio di Ancillao, le prime battute sul campo in terra di Campo Gillaro sono subito emozionanti, con lo stesso portierone ad effettuare una bella parata e Zilli che si conquista dopo pochi minuti un calcio di rigore. Elaborata la conclusione di Marini che sciupa la massima punizione, si resta dunque sul risultato di 0-0 ma il Praeneste continua a spingere, soprattutto sulla fascia destra con lo stesso Marini che si riscatta al minuto 17, ricevendo dopo la serpentina di Ponzo e mettendo in mezzo un pallone che Pucci devia maldestramente alle spalle del proprio portiere. Sembra in discesa la gara, ma dopo cinque minuti arriva la doccia gelata del pareggio con la solita amnesia che permette al piccolo Sacchetti di battere di testa completamente da solo e superare Ancillao, incrociando la punizione tagliata dalla tre-quarti. Da qui il Praeneste perde completamente in concentrazione, i quattro di difesa passano un brutto quarto d’ora sbagliando quasi tutti gli interventi, e poco serve maledire i rimbalzi anomali della sfera. Da una palla persa nasce il gol del vantaggio dei padroni di casa, che si presentano in superiorità numerica e il cui tiro ad Ancillao battuto viene deviato in rete da Alò. Massimo smarrimento che non aiuta a districare la matassa, tutto viene complicato all’inverosimile e le pur buone intenzioni degli attaccanti di Mercuri non sono sufficienti per coprire le magagne di una prestazione sottotono. Al 35’ altro regalo anticipato di Natale e il nr.11 si esibisce in una girata imparabile per un Ancillao che deve raccogliere per la terza volta la palla in fondo al sacco. Gli ultimi minuti sono vissuti all’insegna di un sussulto d’orgoglio che potesse riaprire i giochi ma a parte una punizione di Aleandri parata in area dalla barriera non si segnalano azioni eclatanti. Ancora il centrocampista chiude questa frazione con un tiro-cross che il portiere alza sopra la traversa. Primi quarantacinque minuti che raccontano di un Montecompatri abile a sfruttare tutti i regali della squadra ospite, e così meritatamente in vantaggio. Non ci sono cambi all’intervallo, c’è un atteggiamento leggermente diverso in campo che consente di sperare in qualcosa di meglio, ma manca ancora molto in lucidità, concentrazione e grinta. E, dopo l’ingresso di Nuvoli, il Praeneste proiettato in avanti e galvanizzato da alcune giocate finalmente di nota, viene punito per la quarta volta, con il nr. 7 tutto solo in sospetta posizione di fuorigioco involarsi verso lo specchio e beffare Ancillao con un preciso piattone. 4-1 il punteggio a Montecompatri, davvero inaspettato ma al tempo stesso giusto. Mercuri prova a cambiare le sorti con alcuni cambi, pericoli per Romani arrivano ma non tali da smuovere il risultato, Marini a tu per tu colpisce un palo che poi non viene catturato da nessuno mentre danza sulla linea, in difesa si soffre tremendamente e in mezzo al campo si sbagliano a volte anche i passaggi più semplici. Zilli ancora sul taccuino per un recupero seguito da un plateale affossamento da ultimo uomo non ravvisato da un direttore di gara in linea con la prestazione degli ospiti, poi sono Fatello e Sordi a mettersi in evidenza, il primo a smazzare buoni palloni, il secondo a cercare inserimenti pericolosi, come quello che all’85’ vale il secondo calcio di rigore per una trattenuta. Sul dischetto stavolta si presenta Fatello che calcia con violenza ma si vede respingere anche questo tiro, giornata così davvero nera in cui non ci si è fatti mancare niente. Il Montecompatri rischia anche il pokerissimo se non fosse per gli errori clamorosi sotto porta in due occasioni distinte e al triplice fischio finale capitalizza una prova ordinata e di grande abnegazione, contro un deludentissimo Praeneste che mai ha mostrato ai suoi immancabili sostenitori un match così ricco di imprecisioni, e soprattutto condotto senza lo spirito che ha finora contraddistinto questi colori. Un 4-1 che a questo punto si spera serva a svegliare i ragazzi e chiamarli ad un pronto riscatto, svelando la vera faccia di un gruppo oggi troppo brutto per essere vero. Schiaffone positivo? Lo vedremo sabato al debutto casalingo contro il forte e agguerrito Colonna.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



