Solo la lotteria dei rigori piega il Praeneste
12 Giugno 2011 - ore 10.30 – “Montesacro” di Roma
LANUVIO CAMPOLEONE: Marrocco , Evangelista , Cambareri , Nobili , Bellucci , D’Arpino (79’Simone ), Fruscini , Grella (48’Guzzi ), Diamanti , Mannarino S. , Pomponi (79’Mannarino F.)
A Disp: Bernardi, Cesaroni, Grasso, Della Bina.
All. Sig. Claudio Evangelista
PRAENESTE CALCIO: Ancillao , Alese , Meronti , Renzi , Ottavi , Consoli (85’Mancinelli ), Marini, Tagliacozzo (72’Aleandri ), Zangrilli , Zilli (55’Marchetti ), Casale .
A Disp: Nardi, Spagnoli, Sordi.
All. Sig. Francesco Mercuri
Reti: -
Arbitro: Verdecchia di Ostia.
Ammonizioni: Zangrilli, Fruscini, Grella, Consoli. Espulsioni: Meronti, Bellucci
Tante aspettative su questa Finalissima di Coppa, visto anche lo spettacolo fornito nella fase regolare dalle due formazioni. Praeneste con la classica casacca bianco verde, lo squalificato Ronci cede il posto a Tagliacozzo che parte da titolare. Sole cocente a Montesacro, si parte puntuali con folto pubblico nell’impianto romano. Pronti via e spettacolo assicurato, al 2’ sponda di Casale per Zilli che passa ed è solo davanti Marrocco, ci arriva ma la conclusione è centrale e svanisce una ghiotta occasione. Subito Lanuvio risponde e Meronti è costretto a commettere fallo, sulla punizione è attento Ancillao che devia in angolo. Non si può parlare di tatticismi, i lanuvini triangolano e cercano la verticalizzazione, in un caso Ancillao è provvidenziale chiudendo lo specchio e si resta sullo 0-0. Non c’è tempo per rifiatare e Marini e Consoli sulle fasce spingono mettendo in chiaro le cose, poi Mercuri li scambia per raggiungere un maggiore equilibrio. Dal 15’ in poi il Praeneste si è ormai scrollato di dosso la tensione iniziale, e fa correre un brivido col colpo di testa di Marini, pallone sfiorato e sul fondo. Consoli è abbattuto tre volte, il cartellino stenta ad arrivare, c’è però attenzione e buona corsa, Zilli torna protagonista e ben assisto dall’instancabile compagno Casale infiamma l’ultimo quarto d’ora di tempo. La rasoiata in area è indirizzata verso la punta, la porta è vuota ma con la punta il Lanuvio riesce a salvarsi in corner. Pochi minuti e Zilli ci prova di testa da 5 metri, l’arbitro segnala comunque la posizione di off-side. C’è ancora un’emozione con la parabola di Fruscini che quasi sorprende Ancillao, il portierone recupera la posizione e alza sulla traversa. Nel secondo tempo non sembra cambiare la musica, il Praeneste conquista due corner e aumenta la sua pericolosità, al 50’ però l’episodio che cambia tutto. Scontro di gioco tra Fruscini e Meronti, l’arbitro prima sembra sorvolare poi estrae un giallo per il capitano arancio verde che viene così incredibilmente espulso. Il nr.3 in lacrime abbandona il campo e un discutibile metro arbitrale costringe agli straordinari questo fantastico gruppo che non si lascia intimorire. Vengono triplicati gli sforzi, eppure i rossoblu non riescono ad entrare nell’area prenestina, provando solamente dalla distanza, con poco fortuna e al 60’ con la doppia parata di Ancillao. Casale si ritrova senza Zilli, avvicendato con Marchetti per restituire il quarto in difesa, Saverio corre e lotta quasi da solo in avanti, con Marini e Zangrilli che lo assistono a turno. Si assiste ad una fase leggermente di stanca, anche per il caldo opprimente, venticinque minuti in cui il Lanuvio non trova il varco giusto per bucare Ancillao. Al 76’ infatti ritorna la parità numerica, un brutto fallo da dietro su Consoli lanciato verso l’area costa il rosso anche a Bellucci. Il tempo è poco per imbastire qualcosa di memorabile da ambo le parti, nel Praeneste entra Mancinelli che creerà l’ultimo lampo, azione sul fondocampo e assist per Aleandri, che a sua volta lascia a Zangrilli e il tiro termina di poco fuori. Cinque minuti di recupero, con tutti a stringere i denti ed ecco la lotteria dei rigori. Inizia la formazione di Mercuri, Aleandri non trema, poi realizzazione per Nobili, Marini, Mannarino, Casale, Evangelista. Ottavi va a calciare il quarto, Marrocco indovina l’angolo, Guzzi porta in vantaggio i suoi. Zangrilli non trova lo specchio e la Coppa Provincia va al Lanuvio. Il Praeneste riceve comunque un lungo e commovente applauso da tutti i tifosi che a lungo hanno sostenuto i ragazzi, giusto tributare i meriti ai vincitori e allo stesso tempo proprio non si riesce a non fare i complimenti ai giovani arancio verdi. Zero sconfitte in questi playoff, che resteranno per tanto tempo nella memoria dei protagonisti. Un gruppo in difficoltà e col morale bassissimo prima della Coppa, che ha passo dopo passo fatto tornare entusiasmo e posto le basi per la nuova avventura che vedrò il Praeneste impegnato nel campionato di Seconda Categoria. Fino alla fine…Forza Praeneste. E grazie di tutto… (Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



