Il tris che vale i quarti: 0-3!
2 Giugno 2011 - ore 17.00 - “Comunale” di Affile
ARCINAZZO ROMANO: E.Biferi, Callari(85’Trombetta), Pizzelli(70’P.De Santis), Gabrielli(70’L.Appodia), Sirbu, D.Appodia, M.Troia, T. Mosetti, L.Troia(58’Sebastiani), Marocchini(58’De Horatis), Lozzi.
A Disp: G.Troia
All. Sig. Mario Tocca
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Meronti(62’Marchetti), Renzi, Alese, Ottavi, Consoli, Marini, Ronci(80’Mancinelli), Tagliacozzo(66’Aleandri), Zilli(88’Tomassi), Casale(73’Sordi).
A Disp: Nardi
All. Sig. Francesco Mercuri
Reti: Casale, Zilli, Sordi
Ammonizioni: Gabrielli, Trombetta
Espulsioni: M.Troia
Squalificati Licorni e Zangrilli, torna Lozzi per Arcinazzo, Praeneste senza Spagnoli. Il tre a uno dell’andata lascia un buon margine di vantaggio agli ospiti, che cercano comunque di amministrare la gara e non ricorrere ad un pericoloso atteggiamento attendista. Si studiano le formazioni, gli arancio verdi devono riprendere confidenza coi rimbalzi insidiosi del campo in terra e cominciano a rendersi pericolosi dalle parti di Biferi. Non ci sono ritmi eccessivi, bei movimenti per Mosetti in casa di Arcinazzo che creano alcuni problemi alla difesa prenestina, qualche sbavatura ma attento sempre Ancillao in uscita. Quando accelera il Praeneste rischia di passare, “solita” sponda di Casale per Zilli che nonostante il rimbalzo alto del pallone prova la parabola a superare il portiere, fuori sopra la traversa. Non vacilla la squadra ospite, a centrocampo funziona il filtro di Ottavi e Tagliacozzo e i bianco azzurri stentano a trovare la soluzione decisiva. Al 31’ piazza la zampata la truppa di Mercuri, lunghissima punizione di Ottavi sul secondo palo a scavalcare la mischia, Casale arriva da dietro e impatta benissimo di testa superando Biferi. Esultanza dell’Aeroplanino che imprime il marchio sulla partita, decidendo in parte le sorti di tutto l’ottavo di finale. Arcinazzo che prima della fine del primo tempo si rende molto pericoloso con Ludovico Troia, ma il suo tiro dal centro dell’area è sbilenco. Ci riprova allora il Praeneste che sfiora il raddoppio con la sortita offensiva di Marini, il quale non arriva sul pallone per un soffio. Il vantaggio soddisfa il Praeneste all’intervallo, ma la grinta degli uomini di Tocca impone di non lasciarsi distrarre. Esemplare lavoro ancora una volta delle punte prenestine, lavoro ai fianchi continuo e decisivo, i continui inserimenti dei centrocampisti rendono poi facile costruire a ripetizione azioni pericolose. Momento clou al 57’ col raddoppio, meritato, inevitabile. Altro calcio da fermo, leggero colpo di testa che forse disturba Biferi, respinta corta e nel parapiglia chi se non lui può firmare la zampata del 2-0, Zilli ribadisce in rete e va a raccogliere il tributo di compagni e tifosi. Qui termina la partita, perché poco dopo Arcinazzo resta in dieci, causa un momento di collera sopra le righe del nr. 7 M.Troia, match anche sospeso qualche minuto, poi si riprende normalmente col destino già scritto. Eppure la squadra di casa ci prova giustamente, quantomeno alla ricerca del gol della bandiera, ma trova sulla sua strada un Ancillao in grande forma che rimedia ad un rimpallo deviando con la gamba di richiamo. E con il Praeneste ormai padrone dell’incontro arrivano anche belle iniziative, del capitano Meronti che se innesta il turbo sulla fascia sinistra diventa imprendibile, di Consoli che dall’altra parte non è da meno ma forse difetta nella conclusione, così col solo Biferi davanti cerca con grande altruismo il compagno meglio piazzato, occasione che muore. Ultimo sussulto dell’Arcinazzo col colpo di testa di Ludovico Troia, leggermente alto, poi continua il grande momento dei nostri ragazzi, grazie anche alla verve mostrata dal subentrato Aleandri, capace di impensierire da 30 metri Biferi e di servire un geniale pallone in profondità a Marini, a cui difetta solamente lo stop. Girandola di cambi per tributare il giusto merito sia ai giocatori di casa che agli ospiti, il tris verrà firmato da Sordi, che segue bene l’azione di Consoli che dal versante destro raggiunge la linea di fondo e offre una palla da depositare in fondo al sacco. Ora è veramente finita, e si pensa più che altro ad amministrare al meglio i minuti finali. I biancoazzurri vanno comunque al termine a ricevere l’abbraccio simbolico del proprio pubblico al termine della bella stagione. 0-3, risultato rotondo che lancia il Praeneste Calcio ad un traguardo sembrato lontano quando negli ultimi tempi la formazione aveva smarrito la sicurezza e la brillantezza a cui eravamo abituati. Bravi soprattutto loro a ritrovarsi e al mister Mercuri a compattare il gruppo, siamo ai quarti di finale e sognare non costa niente…
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



