Un altro 3-1 per continuare a sognare
29 Maggio 2011 - ore 18.00 - “Sant’Andrea” di Gallicano nel Lazio
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Spagnoli, Meronti, Renzi, Alese, Zangrilli, Consoli, Marini(67’Marchetti), Casale, Ronci, Zilli(75’Ottavi).
A Disp: Ancillao, Tagliacozzo, Aleandri, Mancinelli, Sordi
All. Sig. Francesco Mercuri
ARCINAZZO ROMANO: G.Troia(75’E.Biferi), Callari(84’Trombetta), Pizzelli(59’P.De Santis), D.Appodia, Licorni, Sirbu, M.Troia, T. Mosetti, L.Troia, Frasca, Marocchini.
A Disp: De Horatis, Mancini
All. Sig. Massimo Calloni
Reti: L.Troia, Zangrilli rig., Zangrilli, Marini
Ammonizioni: Ronci, D.Appodia, Callari, Renzi, Sebastiani
Espulsioni: Licorni, Zangrilli
C’è l’atmosfera delle grandi occasioni sul sintetico di Gallicano, le due squadre, incontratesi nella scorsa stagione con due pareggi, si ritrovano per cercare un posto nei quarti di finale. Assente lo squalificato Lozzi tra gli ospiti, il Praeneste senza i lungodegenti Spadoni e Negri. Un caldo opprimente accoglie questo importante match degli ottavi, ma nessuno sembra risparmiarsi, e i primi dieci minuti di gioco offrono le prime emozioni: Zilli al 3’ trova il varco, arriva davanti Troia ma l’ultimo controllo avvantaggia l’estremo difensore. Ci prova poco dopo anche Consoli, e l’Arcinazzo risponde con il tiro da fuori di Frasca e la palla d’oro servita a Marocchini all’altezza del dischetto, con conclusione da dimenticare. Da questo scoppiettante avvio ne deriva al 16’ la prima segnatura, sono gli ospiti a sfruttare al meglio un fallo sulle tre quarti, pallone indirizzato al centro dell’area, nessuno bada a Ludovico Troia che da due metri batte Nardi. Serviva questo infortunio per svegliare ulteriormente la squadra di casa, costretta a ribaltare il risultato, e gli undici prenestini non si tirano indietro nonostante non riescano per alcuni minuti a riprendere il bandolo della matassa. Ma al 26’ un’azione di Zangrilli rianima i suoi, tiro preciso dal limite che trova il palo interno alla destra di Troia, pallone che incredibilmente percorre tutta la linea e poi esce fuori dall’altra parte. Senza badare alla sfortuna, il Praeneste torna a farsi pericoloso e sull’errato disimpegno di Licorni ecco la giocata da campione di Zilli: controllo e inevitabile fallo speso dall’ultimo uomo appena superato. E’ espulsione più rigore, la massima punizione la calcia Zangrilli che indovina l’angolo giusto, per il pareggio. In superiorità numerica l’inerzia passa dalla parte degli uomini di Mercuri, che con continui break potrebbero già bissare la rete, con Alese in progressione offensiva, Consoli che calcia a lato e quest’ultimo diventa protagonista ancora al 44’ con l’azione che fa esultare il folto pubblico presente. Nessuno riesce a fermare l’ariete arancio verde che poi serve in mezzo Zangrilli, calcio sicuro del centrocampista nello specchio, stavolta il portiere non è esente da colpe e pallone che termina la traiettoria in fondo al sacco. Praticamente non c’è tempo per pensare ad altro e l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Buon piglio mostrato dal Praeneste anche dopo l’intervallo, mentre il giovane Arcinazzo cerca di controllare meglio per ripartire e creare grattacapi a Nardi, che trova bene i tempi delle uscite anticipando sempre tutti. Va vicino al gol il team prenestino, finché al 55’ giunge il terzo gol. Altra azione solitaria di Consoli che converge e appoggia in orizzontale per l’accorrente Marini, tiro di prima intenzione sul palo più vicino e Troia beffato ancora. Meritato tris, ma non ci si ferma qua. Gioca bene il Praeneste che addirittura costringe i biancoazzurri a schiacciarsi in difesa, continue sovrapposizioni e ottimi fraseggi che mettono in allarme la difesa dell’Arcinazzo, Casale è indemoniato e cerca la conclusione in tutte le maniere (da applausi una bella rovesciata poco alta). Al 71’ da un lancio alto per Zilli nasce in mischia l’occasione proprio per Casale, dentro l’area contolla e supera Troia, con la punta che può liberare la propria gioia ma nel frattempo un incerto direttore di gara segnala la rete non valida (motivo non chiaro dalle tribune). Qui muta anche il volto della gara, perché lo stesso arbitro finisce nel pallone non azzeccando più un fischio. Zangrilli entra con la gamba troppo alzata e ricade su un avversario, il cartellino estratto è però di colore rosso, tanto da scatenare lunghe proteste, ma di fatto si torna in parità numerica. Lo spettacolo viene a questo punto infranto dagli assurdi provvedimenti dell’inadeguato protagonista in tenuta nera, con Arcinazzo nuovamente capace di impensierire Nardi, con insidiosi calci piazzati. Il Praeneste non rimane impietrito e anzi provvede a trovare ancora la rete, il subentrato Marchetti ci prova da lontano, Casale al volo su ottimo suggerimento dell’indomito Meronti, il poker però non arriva e con ritmi decisamente più blandi il finale riserva un altro brivido con l’azione insistita degli ospiti, un tiro-cross termina sul palo e la respinta è preda di Frasca che spreca un 3-2 apparso già fatto. Si chiude con gli applausi meritati per i ragazzi in campo, questo ottavo di andata va in archivio sul 3-1, per superare il turno servirà ora al Praeneste mantenere lo stesso agonismo e coronare così questo splendido momento. Giovedì la scena si sposta sul Comunale di Affile dove altri novanta minuti decreteranno una delle migliori otto della provincia.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



