Praeneste, vittoria di prestigio col Lanuvio: 2-1
10 Aprile 2011 – Ore 11.00 - “Principi Barberini” di Carchitti
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Alese, Meronti, Renzi, Zangrilli, Ottavi, Casale, Tagliacozzo, Consoli, Tomassi(90’Maggi), Sordi.
A Disp: Nardi, Curzi
All.: Sig. Andrea Pagliari
LANUVIO CAMPOLEONE: Marrocco, Evangelista, Semprucci(58’Sandrini), Nobili, D'Arpino, Bellucci, Fruscini, Guzzi, Mannarino S., Speroniero(83’Mannarino F.), Grella
A Disp. Bernardi, Pizzuti, Simone, Pimpini
All. Sig. Claudio Evangelista
Reti: aut.Evangelista, Nobili rig., Zangrilli rig.
Ammonizioni: Consoli, Renzi, Tomassi, Evangelista, Nobili, D'Arpino.
Espulsioni: Fruscini, Sandrini, Consoli, Marrocco
Un solido Lanuvio è l’avversario di oggi di un Praeneste che sembra procedere per inerzia verso le fasi conclusive della stagione. A riprova del momento di sofferenza sono oggi undici gli effettivi a disposizione di Pagliari, che chiede ai suoi una prova d’orgoglio. Difficile per entrambe venire a capo di una gara in cui i valori si equivalgono e varchi per le manovre si fanno risicati. Si può parlare di lunga fase di studio per metà del primo tempo, qualche fraseggio, qualche sgroppata, un arbitro che decide di tenere una direzione severa e puntigliosa. Coi portieri inoperosi, giunge l’evento che cambia il match, Casale è bravissimo a recuperare una palla sulla tre-quarti, la appoggia su Consoli che fa partire un velenoso spiovente, il difensore Evangelista nel tentativo di spazzare disegna una parabola che va a superare Marrocco e ad insaccarsi, colpendo prima la base del palo. Un 1-0 dettato da un episodio, che premia i prenestini, mai come oggi apparsi in palla e determinati su ogni azione. Si apre una fase davvero spigolosa e in cui di tiri in porta se ne vedono sempre meno, ci si affida a calci piazzati, corner e quant’altro per sbrogliare la matassa. C’è da dire che ogni pallone che perviene in area vede un fischio del direttore di gara a fermare ogni situazione intricata, di fatto non accade nulla di significativo. Il Praeneste porta negli spogliatoi il prezioso vantaggio e si prepara all’inevitabile assalto ospite. Il Lanuvio opera qualche cambio alla ricerca di forze sempre fresche, il Praeneste è impossibilitato e la differenza di atleticità si nota subito, con un abnegazione particolare degli uomini di casa a compensare. Cominciano i problemi per Ancillao, che spesso e volentieri è costretto ad uscire dai pali per anticipare attaccanti e difensori, i lanuvini prendono coraggio perché sanno che il Praeneste non ha molta benzina nelle gambe e per due volte mette i propri attaccanti in condizione di segnare, la conclusione è comunque da dimenticare. Casale ottimo fa reparto da solo e tiene in apprensione la retroguardia, da una sua iniziativa nasce la miglior palla gol del Praeneste, quando la punta sta per esplodere il suo sinistro è provvidenziale l’intervento difensivo che consente poi a Marrocco di raccogliere. Tra un fuorigioco e l’altro permane l’1-0 ma il bello deve ancora arrivare: dopo un paio di punizione dubbie, si accende un parapiglia in area e parte un “missile” dai 20 metri che incoccia a distanza ravvicinata il corpo di un difensore arancio verde, l’arbitro vede qualcosa e decreta un calcio di rigore. Tra le proteste, si può solo sospettare che abbia visto una mano. Nobili spiazza Ancillao e festeggia, il pari ci sta. Non si lascia irretire la formazione di Pagliari, getta il cuore oltre l’ostacolo e non si accontenta di un pari comunque prezioso, le difficoltà sono molte ma tutto è possibile. Sale decisamente in cattedra Zangrilli, il faro del centro campo si carica la squadra sulle spalle e illumina la scena. Su di lui arrivano un paio di falli che consentono due tentativi da lontano, ma la soluzione non è quella fortunata. Ad un quarto d’ora dalla fine è Sordi a scattare sul filo del fuorigioco e mettere i brividi al Lanuvio, anche se pure nella metà campo dei prenestini non mancano le azioni potenzialmente pericolose. Con continui rovesciamenti di fronte tutto può succedere, e proprio Zangrilli trascina il Praeneste all’attacco all’87’, controllo in area, elevazione e tentativo di rovesciata, il contatto del difensore è davvero minimo ma l’arbitro, in odore di compensazione, restituisce il calcio di rigore, sul dischetto si presenta proprio Zangrilli che indovina l’angolo alto e fa tornare il sorriso per tifosi e compagni. Gli ultimi minuti di fuoco, il Lanuvio non tiene mentalmente e rimane in dieci, Consoli fa un brutto fallo proprio allo scadere e pareggia il conto degli uomini in campo, con gli ospiti alla affannosa ricerca del pareggio sono due le occasioni d’oro per triplicare in casa arancio verde, il gol non arriva ma il tempo passa inesorabile. Finisce 2-1, si accende una dura discussione e l’arbitro estrae ancora due cartellini rossi per il Lanuvio, intanto piovono bottiglie in campo che finiscono per colpire giocatori del Praeneste estranei alla vicenda. Insomma una gazzarra evitabilissima e su cui è meglio sorvolare. Gioia Praeneste, a conferma del valore di questa squadra nonostante le defezioni, se il secondo posto è ormai appannaggio proprio del Lanuvio, dietro la lotta continua. Qualche rimpianto, per quello che poteva essere e non è stato, ma un Praeneste così non può che ricevere applausi.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



