Praeneste sconfitto nella battaglia: 3-2
26 Marzo 2011 - ore 15.00 - “Comunale” di Poli
VIRTUS POLI: Scacco, Cascioli, Onnis, D'Offizi, G.Gordiani, Vincentini, Casaroli, Alvardi, Maggi, Turchi, L.Gordiani.
A disp. Mita, Doddi(subentrato), Fedele, Mammetti(subentrato), Marazza S., Marazza E.
All. Sig. Enrico Maggi
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Marchetti, Spagnoli, Alese, Zangrilli, Meronti, Tagliacozzo, Pagliari, Marini, Sordi(70’Ottavi), Spadoni(25’Zilli)
A Disp: Curzi
All.: Sig. Andrea Pagliari
Reti: L.Gordiani, Zangrilli rig., Zangrilli, Mammetti, Maggi
Ammonizioni: Tagliacozzo, Pagliari, Vincentini, Maggi Espulsioni: G.Gordiani, E.Maggi
Ogni gara diventa fondamentale con l’avvicinarsi della fine della stagione, il Praeneste cerca il bottino pieno per non perdere il passo del Lanuvio. Squalificate le punte Consoli e Casale, assente Ronci, il mister Pagliari lancia dall’inizio la coppia Sordi-Marini, per scardinare la retroguardia dei polesi. Si gioca sul sintetico, campo non facile quello della Virtus sul quale ha già pagato dazio Valmontone, e dopo due minuti il cammino si fa in salita, il nr.11 approfitta della dormita e infila Nardi sul primo palo. Un Praeneste che deve ancora svegliarsi capisce di dover iniziare a condurre le danze, senza lasciare l’iniziativa altrui, e dopo qualche minuto ci prova in area ma Tagliacozzo viene ammonito per aver accentuato il contatto. Gara a dir poco spigolosa, fioccano i falli e il pari arriva al quarto d’ora con un calcio di rigore realizzato da Zangrilli, per un affossamento di Spagnoli. Nelle proteste il nr.5 ne esce con un cartellino rosso a seguito di una pazzesca aggressione verbale, e da qui nonostante il vantaggio numerico si apre un nuovo ingarbugliato scenario. Si fatica in attacco dove non ci sono punte di ruolo e i pericoli giungono ancora da calcio piazzato. Tagliacozzo si fa male dopo un intervento da tergo, ma resiste, non va allo stesso modo a Spadoni che si infortuna su una scivolata tesa ad evitare la sua botta da fuori. Entra Zilli e si ridisegna nuovamente lo schema tattico, Zangrilli diventa protagonista assoluto e le sue belle giocate non vengono sempre intuite dai compagni, è un tiro improvviso da lontano a mettere i brividi al portiere di casa. Solo applausi per il centrocampista prenestino. Non si registrano altri momenti salienti, fino al penultimo minuto del primo tempo quando Zangrilli concede il bis da trenta metri, in questa occasione il bolide è una magia che si insacca tra i complimenti di tutto il gruppo. Tra l’intervallo e la ripresa si scaldano gli animi, in un clima decisamente ostile il Praeneste non trova le forze per andare a chiudere la partita e appare timorosa. Passano solo cinque minuti e in difesa si combina la frittata, leggerezza del reparto e il subentrato nr. 15 infila ancora Nardi per la nuova parità. Arancio verdi che mantengono il possesso palla ma non mordono, Marini incrocia e il pallone termina lontano, Zangrilli tenta ancora sottoporta ma senza fortuna e subisce un duro colpo, in difesa si soffre stranamente e creando pericoli dal nulla, a volte per superficialità. Punizione del Poli, Nardi respinge e la Virtus insacca, col giocatore però in offside e tutto sfuma, non è finita però e se i prenestini non inquadrano lo specchio ci pensa il nr.9 a punire per la terza volta gli ospiti, complice un controllo di mano, che il direttore di gara non si sente di fischiare. Tripudio dentro e fuori dal campo, Zangrilli possiamo affermare che lotti ormai quasi da solo e ciò non basta, le ultime azioni portano la sua pregevole firma, ma il suo destro si spegne a lato e la serpentina produce un semplice corner. Con un volenteroso Poli sempre pronto a spezzare ogni azione senza troppi formalismi e, anzi, mangiando due gol in contropiede (sul secondo, miracolo di Alese), diventa impossibile sperare nella rimonta e difatti i novanta minuti arridono alla formazione polese, che può festeggiare una prestazione tutta cuore e agonismo. Per un Praeneste spento, lento e castigato ad ogni disattenzione è una sconfitta meritata per l’atteggiamento mostrato nell’arco della partita. Qualcosa non va? E' tempo di raddrizzare il tutto. Come società si spera infine di poter continuare a godere di un semplice sport come divertimento, nel giusto clima ogni weekend. E’ davvero sconfortante constatare pesanti intimidazioni in quello che dovrebbe essere un puro passatempo.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



