Praeneste, l'1-0 vale oro
20 Marzo 2011 – Ore 11.00 - “Principi Barberini” di Carchitti
PRAENESTE CALCIO: Ancillao, Marchetti, Ottavi, Alese, Zangrilli, Meronti, Casale, Sordi(46’Tagliacozzo), Consoli, Ronci, Marini.
A Disp: Renzi, Tomassi, Aleandri
All.: Sig. Andrea Pagliari
DINAMO LABICO: F.Colonna, Pieroni, Amata, Recchia, Marcelli, Ciocci(67’Giorgi), Gasbarri, Conte, Gallaccio, Milana, Ulsi(82’Casaldi)
A Disp: Della Corte, G.Colonna, Ortegon
All.: Sig. Giordano Minelli
Reti: aut. Marcelli
Ammonizioni: Marchetti, Meronti, Milana, Recchia, Ciocci, Marcelli, Zangrilli, Marini, Casale, Tagliacozzo, Consoli. Espulsioni: Milana
Serve una vittoria al Praeneste per chiudere il divario dalle dirette avversarie, e lo fa affrontando una Dinamo Labico ancora in lotta per i playoff. Al Principi Barberini di Carchitti, che non conosce sconfitta dalla gara del gennaio 2010 contro il Colle Salario, si parte subito col Praeneste in attacco e dopo pochi minuti un cross di Consoli viene stoppato con la mano in area, rigore netto ma non ravvisato e si prosegue. Poi la partita si affloscia un po’ e di emozioni se ne vivono poche, è una fase di studio senza predominio di alcuno e ci vuole una fiammata per risvegliare gli animi in campo. Soluzione dal limite dell’area per il Praeneste, con palla che carambola sul palo e ritorna in campo, ma senza fortuna per le punte di casa. E’ il tempo di spingere e alla mezz’ora occasione improvvisa per Sordi, che ci crede e per poco non conclude in rete un errato disimpegno di Colonna, segue una lunga serie di calci d’angolo che la difesa labicana sventa. Ma ecco materializzarsi il vantaggio dei prenestini, da una sciabolata di Sordi il numero 5 della Dinamo Labico Marcelli sfiora di quel tanto per mettere fuori causa il proprio portiere e la rete si gonfia per l’1-0. Ecco l’episodio che scioglie gli uomini di Pagliari, oggi tornato alla veste di allenatore, e gli ultimi minuti del primo tempo legittimano il vantaggio interno. Al primo minuto della ripresa c’è Tagliacozzo al posto di Sordi, e l’esterno dimostra subito di meritare la chiamata del mister, seppure indisponibile per tutta la settimana. Si mette in moto anche Consoli e per la difesa ospite diventa dura contenere il forte attaccante, capace alla prima azione di prendere palla e puntare la porta, messo giù da Marcelli deve rialzarsi perché l’arbitro decide di sorvolare. Ancora lui mette in mezzo una palla su cui arriva Casale, ma non riesce a girare come vorrebbe l’assist del compagno di reparto. Partita che non si può definire cattiva ma ricca di ammonizione a causa di una pessima gestione arbitrale, e ritmo non sostenuto a vantaggio dei ragazzi arancio verdi. Qualche spazio si crea inevitabilmente e per questi ultimi diventa più facile rendersi pericolosi, sia con Ronci che di prima intenzione sfiora il palo dopo una ribattuta su calcio di punizione, poi con Tagliacozzo che non controlla bene un’apertura al bacio sul secondo palo. Casale prova la percussione e dopo aver compiuto la sua opera tenta la conclusione da posizione defilata, Marcelli devia in corner, e qualche istante dopo è ottimo il triangolo ai limiti dell’area che lascia Ronci a tu per tu con Colonna: qualche istante di esitazione lascia il tempo nuovamente a Marcelli di sventare. Labico che allora prova finalmente a rendersi pericoloso e cerca di capitalizzare un paio di calci da fermo da tre quarti, i difensori di casa non si distraggono e ricacciano indietro tutti i tentativi, mentre Ancillao deve solo pensare all’ordinaria amministrazione senza mai subire tiri in porta. Nonostante la stanchezza il Praeneste tiene bene botta e nel finale concitato gestisce il prezioso 1-0, la Dinamo ha un’ultima occasione sebbene sia rimasta in dieci per l’espulsione di Milana (sgambetto a Consoli), siamo agli sgoccioli e nessun pericolo viene corso dai prenestini, il triplice fischio sancisce questa importante affermazione che tiene vive le speranze per i posti d’onore. E’ un Praeneste in crescita, a cui manca solamente la precisione e la freddezza per concludere prima le gare, aspetto su cui si sta lavorando e che diventa imprescindibile in questo finale di stagione: sabato si va a Poli, e non sarà facile. Il Praeneste ancora una volta ci proverà con la tecnica e il cuore.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



