Praeneste, doppietta con Telethon
11 Dicembre 2010 - ore 14.30 - “Principi Barberini ” di Carchitti
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Marchetti, Spagnoli, Meronti, Marini, Zangrilli, Bonamore(46’Tagliacozzo, 86’Renzi), Spadoni, Negri, Casale(75’Zilli), Consoli(75’Sordi).
A Disp: Ancillao, Alese, Aleandri
All.: Sig. Andrea Pagliari
ATLETICO VALMONTONE: Parrella, Mastrangeli(65’Nicolau), Zuccolo(46’Tersini), Piacentini, Tersini, Catapano(46’Di Re), Dambani, Pellegrini, Gianfranceschi, Natalizia, Nicolau.
A Disp: Sabelli
All. Sig. Oreste Forgione
Reti: Spadoni, Marini, Mastrangeli
Ammonizioni: Spagnoli
La giornata di oggi è dedicata a Telethon, le squadre entrano in campo esponendo lo striscione sulla ricerca e la lotta alle malattie genetiche rare. Pagliari sprona ad un avvio deciso e la squadra risponde, gioco fluido e di prima che porta già al 7’ Spadoni da solo al limite dell’area. Movimento perfetto ad evitare un difensore e diagonale potente e preciso che si insacca all’angolino, alla prima azione di una certa importanza il Praeneste passa in vantaggio. Cinque minuti dopo Casale di testa sfiora già il raddoppio, ma l’arbitro interrompe il gioco e vanifica il tutto. Un Atletico che non si chiude e impensierisce più di una volta Nardi: prima deve volare su un calcio piazzato, quasi alla mezz’ora si distende in tuffo per mettere in corner. Anche Spagnoli si segnala per un bell’intervento in scivolata che blocca sul nascere un potenziale rischio, mentre davanti in evidenza Consoli, Negri e Bonamore con tre bordate che vanno poco fuori lo specchio della porta. Gara tutto sommato piacevole che si abbassa un po’ di tono solamente negli ultimi dieci minuti, ma due grosse emozioni animano l’ultimo giro di lancette. Amnesia difensiva e il nr.7 bianconero tentenna davanti a Nardi, il portierone respinge la conclusione ravvicinata e sventa l’1-1, poi è Consoli dall’altra parte a sfondare la retroguardia ospite e offrire un assist al bacio per Negri solo davanti la porta sguarnita. Erroraccio del fantasista prenestino che manda il pallone alto sopra la traversa. Spumeggiante ripresa che fa scaldare il folto pubblico presente. Ancora minaccioso il Praeneste che sfiora il gol con Casale sottomisura e poi con Consoli davanti alla uscita a valanga del portiere valmontonese. Ma ancora qualche minuto e Marini inventa un gol meraviglioso, dai 20 metri si porta la palla sul sinistro e sempre al volo disegna un tiro imprendibile sul secondo palo, 2-0 e applausi scroscianti. Quando sembra tutto in discesa per i padroni di casa al 58’ giunge il gol degli ospiti. Altro tiro bellissimo che si stampa sotto l’incrocio da parte del difensore Mastrangeli, Nardi è sorpreso e non può farci nulla, in poco tempo si riapre la gara. Consoli cerca subito il tris e si rende protagonista di due azioni degne di nota, un tiro potente deviato in calcio d’angolo dall’ottimo Parrella, e nella occasione seguente un colpo di testa che lo stesso numero 1 devia di quel tanto sul palo. La palla rimbalza al di qua della linea e il risultato rimane sul 2-1. La partita viene sempre condotta con caparbietà dai ragazzi di Pagliari, ottimi nel costruire, un po’ meno nel finalizzare. Negri ci prova ancora ma para Parrella, poi in campo entrano Sordi e il rientrante Zilli avvicendando la coppia d’attacco Consoli-Casale, ed è proprio Sordi ad aprire un lungo duello con il portiere avversario, non uscendone però vittorioso. La punta arancio verde è scatenata, incanta con un’azione personale dalla propria metà campo, ma non ha fortuna. Nelle fasi conclusive quasi all’altezza del dischetto l’esultanza viene strozzata in gola dal miracolo di Parrella, forse il migliore in campo. Rischi sostanzialmente non ne corre il Praeneste, Nardi fa buona guardia su tutte le palle vacanti e gli spioventi, a centrocampo si fa buon filtro, e nonostante qualche altro tentativo dei prenestini l’incontro scivola via in tranquillità fino al 94’. L’arbitro decreta la fine del match che consente al Praeneste di issarsi sempre più in alto; ora in arrivo un calendario davvero insidioso dove si dovrà abbinare al gioco finora espresso una maggior precisione e cattiveria agonistica sotto porta, per non sciupare le decine di occasioni che si presentano costantemente. Il cammino intrapreso è quello giusto, e il ritorno dei vecchi infortunati fa davvero ben sperare.
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



