Dominio senza punti: 2-1
28 Novembre 2010 - ore 11.00 - “Comunale ” di Labico
LABICO: Colonna, Amata, Pieroni, Galli(66’Tulli), M.Marcelli, Gasbarri, Giannini(58’Tonelli), Boncompagni, N.Marcelli, Milana, Ulsi(90’Saracini)
A disp. Gali, Leotta, Di Cola, Casaldi
All. Sig. Giordano Minelli
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Alese, Renzi(46’Ottavi), Meronti, Spadoni, Zangrilli, Marchetti(77’Ronci), Marini(80’Sordi), Casale, Negri, Consoli
A Disp: Ancillao, Spagnoli, Aleandri, Tagliacozzo
All.: Sig. Andrea Pagliari
Reti: Ulsi, Consoli, Ulsi rig.
Ammonizioni: M.Marcelli, Ulsi, Galli, Spadoni, Colonna Espulsioni: Gasbarri
Si gioca nel pantano di Labico, ma fortunatamente con la pioggia che risparmia quasi tutto il match, lo scontro in vetta tra i labicani e i prenestini. Sul difficile campo di via Fioramonti il Praeneste parte deciso come non mai cercando di dettare i ritmi del gioco. Zangrilli è decisamente ispirato e la manovra ne risente, già nei primi dieci minuti per due volte i suoi lanci sono oro colato per le punte, che tuttavia non arrivano a concludere. Come sette giorni fa arriva presto la beffa, una distrazione sulla fascia destra della retroguardia, proprio dove il terreno è una pozzanghera, e il numero 10 si invola verso la porta, offre un pallone al centro dove Ulsi angola perfettamente e supera Nardi. Il gol improvviso non smuove i programmi degli arancio verdi, capaci ancora di tenere il campo con sufficiente tranquillità. La sfortuna però inizia a far capolino e al 20’ impedisce a Casale di coronare una splendida azione, pallonetto sul difensore col destro e conclusione immediata col sinistro, il diagonale lascia di stucco Colonna ma a salvarlo è la traversa che fa schizzare nuovamente il pallone sul campo ma senza ulteriori complicazioni per la difesa labicana. A questo punto però la squadra di casa indietreggia definitivamente e commette l’errore di farsi schiacciare, consentendo pure due pericolosi tiri dalla distanza. Il pareggio è nell’aria e a seguito dell’ennesimo fallo al limite conquistato da Consoli, lo stesso bomber va ad incaricarsi della battuta: tiro basso verso l’angolino dove Colonna non può arrivare e scoppia l’esultanza dei ragazzi di Pagliari sotto la curva dei sostenitori. Dietro non vi sono pericoli, fatto salvo l’inserimento di Ulsi che non trova appoggio nei compagni di reparto. I prenestini tentano il colpaccio, per andare all’intervallo in vantaggio, con un’altra conclusione nell’area che va a spegnersi a fondo campo, così come la botta di Zangrilli, da buona posizione. A fine primo tempo è alta la soddisfazione per l’ottimo primo tempo mostrato, figlio di un atteggiamento che ha precluso ogni margine di manovra alla formazione di casa, rintanata nella propria metà campo. Pagliari manda in campo il debuttante Ottavi al posto di uno spento Renzi, e per il nuovo arrivo in casa arancio verde si tratta subito di un esordio positivo. In verità sono pochi i pericoli che arrivano dalle parti di Nardi, oggi praticamente spettatore non pagante, ma ad inizio ripresa gli avversari tentano di allentare la morsa, senza trovare sbocchi in avanti. La sicurezza del pacchetto difensivo è comunque da sprone per l’intero undici che riprende a correre, pressare e inventare. Grandissima palla gol al 58’ quando Negri giunge sul secondo palo ma senza stoppare decide di finalizzare di prima, il pallone lentamente va a sibilare vicino il legno dando solo l’illusione della rete. Consoli in avanti è una furia, oggi in grande forma, copertura del pallone e tante iniziative, sua anche la conclusione dai 25 metri che finisce tra le mani di Colonna. Labico corre ai ripari e opera diverse sostituzioni, il Praeneste ci crede e vuole capitalizzare al massimo la bella prestazione, oltretutto a metà secondo tempo si ritrova in superiorità numerica per l’espulsione di Gasbarri (doppia ammonizione). La Dinamo mette uno dei suoi uomini migliori, Milana, al centro della difesa, rinunciando ad attaccare e portare a casa il prezioso punto, gli spazi diminuiscono ma gli arancio verdi non demordono e arrivano con disinvoltura dalle parti di Colonna, peccando in alcune occasioni nell’ultimo passaggio. Al 75’ quello che non ti aspetti, ripartenza bianco verde e Spadoni va a controllare l’uomo girato di spalle alla porta, movimento intelligente ad aggirare il terzino prenestino cercando il contatto, giocatore a terra e direttore di gara che fischia la massima punizione. Inutili le proteste, sul dischetto va Ulsi che con una sassata centrale non lascia scampo a Nardi: 2-1. Stavolta un leggero senso di sconforto cala sulla truppa del Praeneste, dentro anche Ronci e Sordi, alla ricerca di un pareggio che fino a pochi minuti fa sarebbe stato decisamente stretto. Il Labico non perdona e nelle due uniche occasioni ha ottenuto il massimo, dimostrando cinismo e capacità di soffrire. Con gli ospiti a capo chino in avanti, arriva anche qualche pericoloso contropiede sul quale è attento Nardi ad intervenire, ma le emozioni non sono di certo finite. Consoli guida l’attacco, che poco prima aveva visto rotolare il pallone ad un soffio dal palo su conclusione deviata; sorte che premia ancora il Labico e la conclusione di prima intenzione di Negri incoccia nuovamente la traversa, traiettoria diabolica e nemmeno i tentativi di ribadire in rete vengono premiati. Pure Ronci e Zangrilli non ci stanno, ma la palla non sembra più intenzionata ad entrare, lo stesso Consoli batte un calcio piazzato dai 20 metri che viene respinto a corpo morto dalla difesa labicana. Cinque minuti di recupero in cui gli assalti finali restano infruttuosi e al triplice fischio a festeggiare è la squadra di casa, delusione e rammarico per il Praeneste, ma una certezza serpeggia già negli spogliatoi: il risultato non macchia la dimostrazione di forza, senza dubbi la miglior prestazione stagionale che solo il caso ha voluto non fosse tramutata in punti. Si va avanti con il massimo entusiasmo e con tanta fiducia, per cancellare presto questa sfortunata giornata. (Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



