In rimonta si scala la Rocca: 2-1
21 Novembre 2010 - ore 11.00 - “Principi Barberini ” di Carchitti
PRAENESTE CALCIO: Nardi, Spagnoli, Meronti, Zangrilli, Marchetti, Spadoni, Casale, Tagliacozzo(68’Sordi), Marini(63’Alese), Negri(55’Ronci), Consoli.
A Disp: Ancillao, Renzi, Parrone
All.: Sig. Andrea Pagliari
ROCCA DI CAVE: Laudicino, Maiolatesi, Bielli, Proietti, Pizzuti, Foschi(77’Pera), Bangrazi(70’Fazi), Moscatellini(58’Ronci), Simeoni(79’Pasquazi), Luciani, Medoli(15’Urbani)
A Disp: Mancini
All. Sig.
Reti: Moscatellini, Ronci, Casale
Ammonizioni: Proietti, Simeoni, Luciani, Foschi, Casale
Per la prima volta in due anni il Praeneste comincia una gara da capolista. Avversario di turno il fanalino Rocca di Cave, squadra comunque da prendere con le molle. Squalificato Bonamore, è Tagliacozzo a far reparto affianco a Zangrilli, nell’assalto al fortino gialloblu. L’inizio è veemente con le continue soluzioni da fuori che si spengono a lato, poi è Negri ad avere la palla dell’1-0 ma sul cross di Consoli e con la porta quasi sguarnita il tiro di piatto si spegne sui riflessi di Laudicino. Praeneste sembra crederci ma su una banale palla persa subisce un repentino contropiede che lascia Moscatellini al limite libero di bucare Nardi, che così perde l’imbattibilità. Il gol subito rende la gara a senso unico, i padroni di casa ad attaccare e Rocca di Cave a difendersi con dieci uomini, ma occasioni continuano a fioccare, con Casale e Consoli in evidenza ma senza il guizzo necessario per la segnatura. Spadoni è una furia sulla fascia sinistra, tra i migliori dei suoi, ma il gioco paga qualche amnesia di troppo e il possesso di palla si fa sterile. Su punizione ci provano sia Spadoni che Zangrilli, Negri fa gridare al gol quando deposita in rete un calcio da fermo battuto senza attendere, ma il direttore di gara annulla. Si continua così fino all’intervallo, con l’incredibile tiro deviato proprio davanti allo specchio da Casale, e proprio al 45’ un altro gol giustamente annullato per fuorigioco dopo una conclusione dal limite. Pagliari si fa sentire negli spogliatoi, a registrare i meccanismi di una squadra apparsa finora meno lucida e cinica del solito, padrona del match ma incapace di mettere la zampata decisiva. Non muta come previsto lo scenario, Ronci prende il posto di Negri, Casale ha il varco giusto quando all’altezza del dischetto può girare di testa ma Laudicino non deve intervenire. Anche Marini su corner va a colpire di testa ma stavolta il pallone arriva debolmente tra le mani dell’estremo difensore. I gialloblu continuano a difendersi con ordine, mentre la manovra degli arancio verdi risulta ancora infruttifera; conclusioni da fuori sbilenche negano la gioia del gol, Pagliari manda dentro anche Alese per Marini. Al 65’ ennesimo calcio piazzato dalla mezzaluna, si incarica della battuta Ronci ma nulla di fatto, la palla si spegne sulla barriera. Due minuti dopo finalmente la gioia liberatoria, botta di Zangrilli ribattuta dal portiere, si avventa Casale che mette in mezzo e Ronci deve solo appoggiare in rete. Una spinta ulteriore per la manovra dei padroni di casa, che a questo punto cercano anche la vittoria, il 2-1 viene però annullato per un altro presunto fuorigioco, dopo un’altra conclusione sotto porta. Nella mischia pure Sordi per cercare il tutto per tutto, e quando tutto sembra avviato ad uno scialbo pareggio ecco che gli dei del calcio decidono di premiare gli sforzi dei prenestini, il prode Spagnoli dopo un sontuoso secondo tempo decide di imprimere il marchio concludendo un’azione personale con un assist al bacio per Casale che conclude in diagonale e supera il portiere di Rocca: 2-1 ed esultanza sfrenata in campo e fuori. Per il bomber la seconda rete in campionato, la prima davanti il pubblico amico che lo applaude a lungo. A questo punto la situazione si rovescia e coi gialloblu intenti a cercare la parità il Praeneste può sfruttare gli ampi spazi per triplicare, in tre occasioni vi quasi riesce ma alla fine, dopo quattro minuti di recupero, può alzare le mani al cielo ed esultare per un risultato positivo che sembrava quasi irraggiungibile. Non la miglior prestazione stagionale, servirà ben altro nel prossimo turno in casa del lanciato Labico, un duro scontro al vertice che potrebbe valere molto in futuro. La marcia in ogni caso procede col giusto ritmo!
(Ufficio Stampa ASD Praeneste Calcio)



